Cataratte complicate: competenza e tecnologia all’avanguardia
La UOC di Oculistica di Sciacca, con l’annessa UOS di Agrigento, dirette dal Dott. Martorana, dispone dei dispositivi più moderni e del laser a femtosecondi per il trattamento delle cataratte complicate. Questi centri sono riconosciuti nella Sicilia sud-occidentale come punti di eccellenza per affrontare casi complessi, garantendo sicurezza, precisione e risultati visivi ottimali.
Le cataratte complicate sono quelle in cui l’intervento chirurgico risulta più difficile e il rischio di complicanze intraoperatorie è maggiore. Tra le principali categorie troviamo:
• Cataratte pseudoesfoliative: caratterizzate da un rischio aumentato di cedimento dell’apparato zonulare e spesso associate a glaucoma cronico ad angolo aperto.
• Cataratte sublussate: in cui il cristallino è parzialmente dislocato, richiedendo stabilizzazione del sacco capsulare con anelli di tensione o dispositivi come segmenti di Ahmed o ancore di Assia.
• Cataratte in pupille strette (inferiori a 5 mm): spesso associate a sinechie tra iride e cristallino o a ischemia del muscolo dilatatore dell’iride; possono richiedere sbrigliamento delle aderenze o dilatatori pupillari intraoculari.
• Cataratte polari: anomalie congenite del cristallino, con elevato rischio di complicanze; in questi casi è fondamentale ricorrere all’idrodelaminazione del nucleo invece dell’idrodissezione.
• Cataratte intumescenti: cristallini bianchi con alto contenuto di liquido, in cui la capsuloressi viene facilitata da colorazione della capsula anteriore o dall’utilizzo del laser a femtosecondi.
• Cataratte brunescenti: cristallini duri e brunastri, difficili da frammentare; richiedono più ultrasuoni, con maggiore attenzione per proteggere l’endotelio corneale e prevenire rotture della capsula posteriore.
• Cataratte in pazienti con miopia o ipermetropia elevata: richiedono adattamenti tecnici per la profondità variabile della camera anteriore.
• Cataratte in pazienti glaucomatosi: interventi complessi per il rischio di aumento della pressione intraoculare durante la rimozione del cristallino e l’aspirazione delle masse corticali.
Per questi casi complessi, l’esperienza del chirurgo è fondamentale. La combinazione di competenza chirurgica, strumenti all’avanguardia e tecniche innovative come il laser a femtosecondi consente di affrontare anche le cataratte più difficili con sicurezza e risultati eccellenti.
