Prestazioni
Esami di Routine
• Lampada a fessura
È uno strumento che permette di osservare in dettaglio la parte anteriore dell’occhio, come cornea, cristallino e congiuntiva.
Con l’aggiunta di lenti specifiche (come la lente 90D, la lente panfundoscopica o la lente a tre specchi di Goldman) e l’uso di gocce che dilatano la pupilla, la lampada a fessura consente di esaminare anche il segmento posteriore, cioè retina, nervo ottico e macula. In questo modo diventa uno strumento completo, fondamentale sia per la diagnosi che per la prevenzione delle principali malattie oculari.
• Misurazione del visus con tavola ottotipica e prova lenti con forottero
È la classica tabella con lettere o simboli che serve a valutare l’acuità visiva. Si misura sia la vista naturale, cioè senza correzione, sia la vista corretta, cioè provando diverse lenti fino a individuare quella che offre la migliore visione. Questo passaggio permette di prescrivere occhiali o lenti a contatto personalizzati.
• Tonometro a soffio
Misura la pressione interna dell’occhio con un getto d’aria, in modo rapido e indolore. È utile come screening per il glaucoma.
• Autorefrattometro
È una macchina che misura automaticamente la refrazione dell’occhio, cioè la presenza di difetti visivi come miopia, ipermetropia o astigmatismo. È un passaggio preliminare prima della prescrizione degli occhiali.
Prestazioni
Esami ortottici
• Studio della motilità oculare
Serve a valutare come si muovono gli occhi in tutte le direzioni. Permette di capire se ci sono limitazioni, squilibri o deviazioni (strabismo).
• Cover test
È una prova semplice in cui si copre alternativamente un occhio per misurare l’angolo di deviazione e valutare eventuali disallineamenti.
• Valutazione dei movimenti fusionali
Analizza la capacità degli occhi di coordinarsi tra loro per mantenere una visione unica e stabile.
• Valutazione della stereopsi
Per capire se la persona percepisce correttamente la profondità (stereopsi) si utilizzano diversi test, come il Test di Lang, il Test di Titmus e il Test delle 4 luci di Worth. Questi esami consistono nell’osservazione di immagini in 3D o di luci colorate, e permettono di valutare quanto i due occhi lavorino insieme in modo coordinato.
• Test con stecca di Bagolini
Permette di capire se un occhio tende a “sopprimere” l’altro e quindi non partecipa correttamente alla visione binoculare.
• Valutazione dell’ampiezza fusiva e della convergenza
Misura quanto gli occhi riescono ad avvicinarsi o coordinarsi senza perdere la visione doppia.
• Test dei colori (Ishihara)
Serve a valutare la capacità di distinguere i colori, in particolare per identificare eventuali forme di daltonismo. Si esegue mostrando al paziente delle tavole con numeri o figure colorate.
Prestazioni
Esami strumentali di approfondimento
• Biometria ottica
Permette di calcolare con precisione il potere della lente intraoculare necessaria in caso di chirurgia della cataratta. Si utilizza lo strumento IOL Master 700, che misura lunghezza assiale, profondità della camera anteriore e spessore del cristallino.
• Campo visivo computerizzato
Valuta la funzionalità del nervo ottico e la presenza di eventuali alterazioni del campo visivo, ad esempio nei pazienti con glaucoma. Si effettua con dispositivi come l’Humphrey 840.
• Fluorangiografia e angiografia al verde di indocianina
Questi esami permettono di visualizzare la circolazione sanguigna della retina e della coroide, evidenziando occlusioni o neovascolarizzazioni. Si eseguono con Cirrus 800 dopo somministrazione di coloranti specifici.
• Gonioscopia
Esamina l’angolo camerulare per valutare il rischio di glaucoma e altre anomalie. Si effettua con la lente di Goldman associata alla lampada a fessura.
• Microscopia speculare
Permette di osservare le cellule endoteliali della cornea per valutarne salute e densità. Si esegue con microscopi come il Perseus o il Topcon, utile per controlli pre-operatori o in patologie corneali.
• Tomografia a Coerenza Ottica (OCT)
L’OCT consente di ottenere immagini ad alta risoluzione della retina, macula e segmento anteriore. Si utilizza lo strumento Cirrus 800 per monitoraggio di glaucoma, maculopatie e altre patologie retiniche.
• Pachimetria corneale
Misura lo spessore della cornea, utile per valutazioni pre-chirurgiche o monitoraggio del glaucoma. Può essere eseguita con strumenti come il CSO Perseus o il CSO Sirius.
• Fotografia del segmento anteriore e del fondo oculare
Permette di documentare lo stato della cornea, cristallino e retina. Si utilizzano dispositivi come il CSO Elite 900 per il segmento anteriore e il Cirrus 800 per il fondo oculare.
• Pupillometria
Misura il diametro e la reattività della pupilla, utile per valutare riflessi neurologici o per studi pre-chirurgici. Viene effettuata con dispositivi come il Sirius CSO.
• Tonometro di Goldman
Misura la pressione intraoculare in modo preciso tramite contatto diretto con la cornea, dopo instillazione di gocce anestetiche e fluoresceina. Viene utilizzato principalmente per diagnosi o monitoraggio di glaucoma o quando serve confermare risultati ottenuti con il tonometro a soffio.
• Tomografia corneale
Permette di analizzare forma, spessore e curvatura della cornea in dettaglio, utilizzando strumenti come il Sirius CSO. È fondamentale per la preparazione di chirurgia refrattiva o nel sospetto di cheratocono.
• Screening per il glaucoma
Consiste nella combinazione di esami come campo visivo, OCT delle fibre nervose, pachimetria corneale e curva tonometrica, per valutare la salute del nervo ottico e la pressione intraoculare.
• Valutazione pre-chirurgia refrattiva
Include misure come aberrometria corneale, tomografia corneale, pupillometria e pachimetria, fondamentali per pianificare interventi correttivi con laser.
Prestazioni
Trattamenti ambulatoriali laser
• Fotocoagulazione laser della retina
Questo trattamento serve a curare alcune patologie retiniche, come retinopatia diabetica, microaneurismi o piccole rotture della retina. Si esegue con il laser ZEISS Visulas 532, che permette di coagulare con precisione i punti problematici della retina senza danneggiare le aree sane.
• Capsulotomia YAG laser
Dopo un intervento di cataratta, a volte si forma un’opacità della capsula che può ridurre la visione. La capsulotomia YAG permette di rimuovere questa opacità in modo rapido e indolore, utilizzando macchine come ZEISS Combo o Nidek Combo.
• Trabeculoplastica laser selettiva (SLT)
È un trattamento per il glaucoma ad angolo aperto: il laser stimola il sistema di drenaggio naturale dell’occhio, aiutando a ridurre la pressione intraoculare. Si esegue con strumenti come il Nidek Combo, senza necessità di incisioni o ricovero.
• Iridotomia YAG laser
Questo trattamento è indicato nei pazienti con glaucoma ad angolo chiuso. Il laser crea un piccolo foro nell’iride, permettendo un corretto flusso dell’umore acqueo e prevenendo l’aumento della pressione oculare. Si realizza con macchine come ZEISS Combo o Nidek Combo.
Prestazioni
Chirurgia oculare
Il dottor Martorana vanta oltre 25 anni di esperienza nella chirurgia oculare, periodo durante il quale ha affinato le proprie tecniche per garantire risultati sicuri ed efficaci.
Oggi tratta la maggior parte delle patologie oculari, operando sia in attività ospedaliera sia in strutture private.
Nel privato, oltre agli interventi tradizionali come cataratta, glaucoma o patologie retiniche, il dottore esegue anche procedure non comprese nei LEA, come la chirurgia refrattiva, offrendo quindi ai pazienti la possibilità di correggere difetti visivi con interventi specialistici.
