Chirurgia Refrattiva

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Chirurgia Refrattiva — Tornare a vedere bene senza occhiali

La chirurgia refrattiva comprende gli interventi che consentono di correggere i difetti visivi come miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia. È uno dei trattamenti più richiesti, perché sempre più persone desiderano la libertà di vedere bene senza dover dipendere da occhiali o lenti a contatto.

Molti pazienti arrivano con una domanda semplice: “Potrò finalmente vedere bene senza occhiali?”.
Nella maggior parte dei casi, la risposta è sì — ed è proprio l’obiettivo di queste tecniche.

La scelta del trattamento più adatto dipende dalle caratteristiche di ciascun occhio, motivo per cui la visita iniziale è fondamentale.
Va ricordato che questi interventi non rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) del Servizio Sanitario Nazionale e vengono quindi eseguiti in regime privato. Sono tuttavia procedure sicure, consolidate e con risultati eccellenti, che hanno migliorato la qualità di vita di milioni di persone in tutto il mondo.

A chi è rivolto l'intervento?

Secondo le linee guida della Società Oftalmologica Italiana (SOI), la chirurgia refrattiva è indicata per chi:
• presenta un difetto visivo stabile da almeno 12 mesi;
• ha occhi in buona salute, senza patologie che possano compromettere il risultato;
• ha raggiunto la maggiore età (di solito dopo i 18 anni).

Durante la visita iniziale, il Dott. Martorana valuta attentamente ogni singolo caso per individuare il momento più sicuro e appropriato per l’intervento.

Modalità di intervento

Esistono due principali modalità di chirurgia refrattiva:
Chirurgia con laser
Impianto di lenti intraoculari (IOL)

La scelta dipende dal tipo e dall’entità del difetto visivo, dallo spessore e dalla regolarità della cornea, dall’età e dalle condizioni generali dell’occhio.

Chrirurgia con laser

È la soluzione più comune per pazienti giovani, con difetti visivi lievi o moderati e cornea adatta.
Il centro utilizza due tecnologie ZEISS di ultima generazione, che rappresentano lo standard di eccellenza:

MEL 90 (laser a eccimeri): preciso, rapido e sicuro, ideale per correzioni veloci. Dispone di un sistema di controllo dei movimenti oculari che garantisce la massima stabilità.
VISUMAX 800 (laser a femtosecondi): lavora con delicatezza e precisione, creando incisioni minime e favorendo un recupero visivo molto rapido. È lo strumento ideale per le tecniche più avanzate, come la SMILE.

Tecniche laser disponibili

PRK (solo con MEL 90)
Indicata nei casi di cornea sottile o non adatta al sollevamento del lembo. Si lavora direttamente sulla superficie corneale. Il recupero è leggermente più lento, ma i risultati a lungo termine sono eccellenti e stabili.

LASIK (con MEL 90 e VISUMAX 800)
È la tecnica più diffusa. Si crea un sottile lembo corneale con il laser a femtosecondi e si rimodella la cornea con il laser a eccimeri. L’intervento è indolore e il recupero molto rapido: già il giorno dopo la vista è nitida.

SMILE (solo con VISUMAX 800)
Tecnica innovativa e minimamente invasiva: attraverso una micro-incisione di 2–3 mm si rimuove un lenticolo corneale, senza creare un lembo. È ideale per miopie medio-alte e per chi desidera mantenere la stabilità biomeccanica della cornea. Recupero visivo e comfort post-operatorio sono eccellenti.

Il paziente non deve scegliere autonomamente la tecnica: sarà il medico, dopo gli esami diagnostici, a consigliare la soluzione più sicura e indicata per il singolo caso.

Chirurgia con impianto di lenti intraoculari (IOL)

Quando il difetto visivo è troppo elevato o la cornea non è idonea alla chirurgia laser, l’alternativa è l’impianto di lenti intraoculari.
L’intervento può essere eseguito in due modalità:
Senza rimozione del cristallino (per pazienti giovani)
Con rimozione del cristallino (per pazienti più adulti o con presbiopia/cataratta)

Senza rimozione del cristallino

Indicata nei pazienti giovani senza presbiopia o cataratta.
La procedura consiste nell’inserimento di una lente sottile e biocompatibile davanti al cristallino naturale.
Il Dott. Martorana utilizza Visian ICL di STAAR Surgical, realizzate in Collamer®, materiale contenente collagene che assicura:
• comfort elevato;
• qualità ottica eccellente;
• completa biocompatibilità.

Le lenti sono pieghevoli e vengono impiantate attraverso una micro-incisione senza punti di sutura, per un recupero rapido e privo di fastidi.

Con rimozione del cristallino

Consigliata nei pazienti più avanti con l’età, con presbiopia marcata o cataratta. L’intervento prevede due fasi:

  1. Rimozione del cristallino
    Si utilizza il laser a femtosecondi Catalys™ (Johnson & Johnson Vision) per frammentare il cristallino in modo preciso e delicato. La rimozione avviene con il facoemulsificatore Veritas™ Vision System, che assicura massima sicurezza e controllo.

  2. Impianto della lente intraoculare
    Dopo la rimozione del cristallino, viene inserita la lente più adatta al paziente.
    Il Dott. Martorana si affida a lenti di ultima generazione della piattaforma TECNIS di Johnson & Johnson Vision, rinomata per innovazione, qualità ottica e comfort visivo.

Tipologie di lenti disponibili

Eyhance e Eyhance Torica (monofocali): ottima visione da lontano, ideali per guida e TV.
PureSee e PureSee Torica (EDOF): visione nitida da lontano e all’intermedio, buona da vicino; maggiore autonomia rispetto alle monofocali.
Odyssey e Odyssey Torica (trifocali EDOF): visione eccellente a tutte le distanze, con elevato comfort visivo e minima incidenza di abbagliamenti o aloni.

Durante la visita pre-operatoria, il Dott. Martorana accompagna ogni paziente nella scelta della lente più adatta in base allo stile di vita, alle esigenze visive e alle aspettative personali.

Post operatorio

Dopo l’intervento, il paziente viene seguito con controlli programmati per monitorare la guarigione e la qualità della visione.
La prima visita avviene solitamente entro 7 giorni. Nei giorni successivi è normale percepire un leggero fastidio o secchezza oculare, che si risolve rapidamente con i colliri prescritti.

La maggior parte dei pazienti nota un netto miglioramento della vista già entro 24–48 ore, con progressivo consolidamento nei giorni successivi.

Possibili rischi e complicanze

Come ogni procedura medica, anche la chirurgia refrattiva comporta rari rischi, generalmente gestibili. Tra questi:
• leggere variazioni temporanee della vista;
• secchezza oculare;
• infiammazione o piccole infezioni;
• fenomeni visivi transitori (abbagliamento o aloni notturni).

Il Dott. Martorana illustra sempre in dettaglio ogni possibile rischio durante la visita iniziale, fornendo tutte le indicazioni per minimizzarli e garantire la massima sicurezza e tranquillità del paziente.

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