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Pterigio: quando preoccuparsi e quali cure esistono

Lo pterigio si verifica quando la congiuntiva, la sottile membrana che ricopre la parte bianca dell’occhio, finisce per coprire una parte della cornea. È una condizione relativamente comune, che tende a svilupparsi lentamente. La buona notizia è che oggi disponiamo di trattamenti efficaci e sicuri, che permettono di gestirlo facilmente e, se necessario, di rimuoverlo con ottimi risultati.

Fattori di rischio

Lo sviluppo dello pterigio è favorito da fattori ambientali come la luce solare intensa, il vento, la polvere e la secchezza dell’aria. È quindi più frequente in chi vive o lavora molto all’aperto, soprattutto in zone soleggiate

Sintomi

Nelle fasi iniziali può non dare alcun disturbo, se non un lieve arrossamento. In alcuni casi compaiono sensazioni di secchezza, bruciore o la fastidiosa impressione di avere un granello di sabbia nell’occhio. Solo più raramente, quando cresce verso il centro della cornea, può influire sulla qualità della vista o creare un difetto visivo.

Classificazione

Lo pterigio si distingue in tre forme, a seconda di quanto si estende sulla cornea:
• Tipo 1: si limita ai primi 2 millimetri di cornea e di solito non dà disturbi visivi.
• Tipo 2: arriva fino a 4 millimetri e può iniziare a modificare leggermente la qualità della vista.
• Tipo 3: supera i 4 millimetri e può coinvolgere l’asse visivo, diventando più significativo dal punto di vista funzionale.

Trattamento

Il decorso post-operatorio dello pterigio è generalmente semplice. Nei primi giorni può esserci un lieve arrossamento o una sensazione di corpo estraneo, che vengono controllati con colliri specifici prescritti dal medico.

È importante seguire scrupolosamente la terapia a base di colliri antinfiammatori e antibiotici, che favoriscono la guarigione e riducono il rischio di recidiva. Nei primi tempi si consiglia di evitare ambienti polverosi, esposizione diretta al sole senza occhiali e attività fisiche intense.

La ripresa è rapida: la maggior parte dei pazienti torna alle normali attività quotidiane entro pochi giorni. I controlli periodici servono a verificare che la guarigione proceda correttamente e che l’occhio rimanga in perfetta salute.

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